Morto Giampiero Galeazzi: l’emozionante telecronista aveva 75 anni

È morto Giampiero Galeazzi. L’emozionante telecronista che ha raccontato molte imprese sportive italiane degli ultimi decenni si è spento a 75 anni. Bisteccone, questo era il suo bonario soprannome, era malato da tempo di diabete e in giovane età si era cimentato con buoni risultati nel canottaggio. Di questa disciplina resteranno poi per sempre memorabili le sue telecronache riguardanti le vittorie olimpiche dei fratelli Abbagnale nelle edizioni Anni ’80 della competizione a 5 cerchi.

La lunga carriera in Rai di Giampiero Galeazzi

Quella di Giampiero Galeazzi in Rai è stata una carriera lunga e versatile. Dagli Anni ’70 in poi, per l’azienda di Viale Mazzini l’indimenticabile Bisteccone ha svolto soprattutto il ruolo di cronista sportivo, ma ha anche partecipato ad alcuni contenitori televisivi quali ad esempio Domenica In.

L’ultima apparizione in tv, tra l’altro, risale proprio a una puntata di tre anni fa del noto programma del pomeriggio domenicale della rete ammiraglia.

Nato a Roma in data 18 maggio 1946, dopo la laurea in Economia Giampiero Galeazzi era diventato un atleta professionista di canottaggio e aveva vinto il campionato italiano nel 1967.

Successivamente entra in Rai partecipando a trasmissioni radiofoniche, alla Domenica Sportiva e a Mercoledì Sport. Negli Anni ’80 per la televisione pubblica svolge anche il ruolo di inviato per le partite di cartello della Serie A.

Per buona parte degli Anni ’90 ha condotto la trasmissione calcistica 90° Minuto e nel 1996 è anche salito sul palcoscenico del Festival di Sanremo in un’edizione condotta da Pippo Baudo e vinta da Ron.

Riguardo alla fede calcistica, Giampiero Galeazzi era un tifoso della Lazio.

Morto Galeazzi

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